Finanziaria, De Gregorio: su fiducia voterò no
Ottobre 1st, 2006 da info
NAPOLI - “Questa è una Finanziaria che penalizza il ceto medio e che non offre alcun elemento di crescita per il Mezzogiorno”. Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”, nel corso della trasmissione “L’Italiano nel mondo”. “Le Forze armate – ha continuato De Gregorio – escono malissimo dalla Finanziaria; tra un po’ non avranno nemmeno più i soldi per il carburante. Per difenderle sono disposto a fare le barricate in Senato e non escludo di non votare la fiducia, se fosse posta. C’è una vera e propria dittatura del Tesoro che mortifica le Forze armate alle quali voglio offrire un grande segnale di presenza politica.
Il bilancio della Difesa è stato ulteriormente ridimensionato e nella legge contabile dello Stato si parla troppo genericamente di una politica di dismissione degli immobili – ha continuato De Gregorio, sollecitato dalle domande dei giornalisti in studio – che dovrebbe essere affidata all’Agenzia del demanio. Sono assolutamente contrario a questa prospettiva, perché ritengo che la gestione della dismissione immobiliare debba restare di competenza della Difesa, così come i proventi”.
“Per quanto riguarda il Sud – ha aggiunto De Gregorio – sono ugualmente contrario a finanziamenti a pioggia e a tutte quelle misure assistenziali che danneggiano lo sviluppo, invece di implementarlo. Da parlamentare campano sono pronto a sostenere una battaglia di diritto e di principio perché il Mezzogiorno non venga abbandonato a se stesso”.
Sulla vicenda delle intercettazioni, De Gregorio si dice preoccupato e di trovarsi d’accordo con il ministro Antonio Di Pietro: “C’è stata troppa fretta nel distruggerle. Siamo davanti a notizie di reato che non possono passare direttamente nel tritacarte, senza che l’autorità giudiziaria abbia la possibilità di conoscerle. Resto molto perplesso sulla velocità con cui è stato approvato il decreto”, ha poi concluso.