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Nasce il tavolo delle emergenze, costituito fra i deputati e i senatori eletti in Campania, che si riunirà lunedì 6 novembre alle ore 9.30 presso gli studi del network televisivo Italiamia a Marcianise, insediandosi solennemente dinanzi alle telecamere delle più importanti emittenti televisive della regione Campania.
Si tratta di una iniziativa che punta a imprimere un forte segnale nei confronti della società civile campana, attonita dinanzi alle mille emergenze di una città e di una regione che sembrano aver perso la determinazione al riscatto e alla rinascita. Lontano da ogni polemica, fuori dalla logica degli schieramenti, il tavolo proporrà, all’indomani del suo insediamento, soluzioni tecniche condivise per offrire un contributo dentro e fuori le aule parlamentari.

Ho riscontrato una grandissima sensibilità da parte di tutte le forze politiche. Hanno aderito finora: Clemente Mastella (ministro della Giustizia), Alfonso Pecoraro Scanio (ministro dell’Ambiente), Luigi Nicolais (ministro delle Riforme nella pubblica amministrazione), Sergio D’Antoni (viceministro allo Sviluppo economico), Tommaso Casillo (sottosegretario alle Infrastrutture), Ciro Alfano, Gioacchino Alfano, Tommaso Barbato, Gerardo Bianco, Italo Bocchino, Bruno Cesario, Luigi Cesaro, Nicola Cosentino, Francesco De Luca, Paolo Del Mese, Nello Formisano, Franco Antonio Girfatti, Pasquale Giuditta, Pasquale Giuliano, Lino Iannuzzi, Maria Fortuna Incostante, Cosimo Izzo, Franco Malvano, Erminia Mazzoni, Vincenzo Nespoli, Emiddio Novi, Giuseppe Ossorio, Nello Palumbo, Antonio Paravia, Tommaso Pellegrino, Francesco Pionati, Umberto Ranieri, Gianfranco Rotondi, Paolo Russo, Giovanni Russo Spena, Giuseppe Scalera, Tommaso Sodano, Pietro Squeglia, Marcello Tagliatatela, Fulvio Tessitore, Domenico Tuccillo, Pasquale Viespoli, Riccardo Villari, Alfredo Vito, Elio Vito e Domenico Zinzi. Si è detto inoltre disponibile a intervenire al tavolo tecnico, promosso a Roma, all’indomani della presentazione ufficiale anche Ciriaco De Mita, deputato e coordinatore regionale della Margherita in Campania.

I napoletani e i campani dovranno sapere che dinanzi alla protervia della criminalità ed alle emergenze di problemi nuovi e vecchi che asfissiano la società civile e mortificano le migliori aspettative dei cittadini onesti, la politica non è assente e sa compiere il suo dovere con senso di responsabilità e nell’interesse della costruzione di una Campania migliore, che non faccia parlare di sé soltanto per l’immagine devastata di un territorio senza speranze. Deputati e senatori della Campania sono convinti di dover fornire il proprio contributo al di là di ogni polemica e di ogni divisione strumentale. Stanno pervenendo al tavolo delle emergenze le adesioni solidali dei sindaci e degli amministratori dei Comuni della Campania e delle municipalità, tutti disposti a cooperare per una soluzione tecnica e politica e per una grande mobilitazione bipartisan, che nelle prossime settimane potrebbe dare luogo alla marcia della solidarietà, grande esempio di impegno di responsabilità e di condivisione”.

64 Responsi to “I parlamentari campani aderiscono al tavolo delle emergenze”

  1. on 03 Nov 2006 at 17:47 Gino

    Bella iniziativa!

  2. on 04 Nov 2006 at 13:12 Franco

    Questa potrebbe essere un iniziativa importante. I deputati eletti a Napoli e in Campania finalmente possono fare qualcosa per la città.

  3. on 04 Nov 2006 at 13:19 Jerome

    Finalmente si muove qualcosa. Anche se poco, è rassicurante sapere che anche la politica provi a fare qualcosa di fattivo per questa situazione

  4. on 04 Nov 2006 at 13:20 Laura

    Speriamo che tante persone per una volta non guardino gli interesse personali e pensino al bene della collettività

  5. on 04 Nov 2006 at 13:20 giacomo

    ridicoli.

  6. on 04 Nov 2006 at 13:21 Oscar

    Mah, speriamo bene. Abbiamo bisogno di fatti, al più presto possibile.

  7. on 04 Nov 2006 at 13:22 Laura

    Caro Giacomo proponi qualcosa di concreto

  8. on 04 Nov 2006 at 13:24 Danilo

    Iniziativa lodevole, avanti così. C’è bisogno di concretezza.

  9. on 04 Nov 2006 at 13:27 Tiziano

    Diciamo la verità Napoli non ha bisogno solo dei parlamentari o dei senatori, forse ci vorrebbero anche i cittadini. Comunque aspetterò i risultati di questo incontro che è almeno qualcosa di diverso a tutto quello che abbiamo sentito fino ad ora

    Tiziano Lusi

  10. on 04 Nov 2006 at 13:31 Franco

    Scusa Giacomo, ridicoli chi? I parlamentari o noi che scriviamo? Aspetto la tua risposta. L’iniziativa può non piacerti ma almeno dillo visto che ci sono persone di destra e di sinistra e anche di centro

  11. on 04 Nov 2006 at 13:33 Alberto

    Manca la Iervolino e Bassolino. Dove sono?

  12. on 04 Nov 2006 at 13:37 Michele

    Mi sembra una buona idea, almeno è una mobilitazione, per di più davanti alle telecamere così i cittadini potranno giudicare.

  13. on 04 Nov 2006 at 13:38 Gino

    Giacomo sei il solito, evita epiteti e proponi qualcosa. Per ora c’è questo tu non sei d’accordo? allora defilati e resta nel tuo ghetto

  14. on 04 Nov 2006 at 13:39 Francesco

    Basta in questa città non si può più vivere, ci vogliono le “maniere forti”.

  15. on 04 Nov 2006 at 13:40 Claudioisp

    Criminalità? In gran parte colpa dell’ indulto !!!
    Vogliamo i delinquenti nelle galere…A VITA!!!

  16. on 04 Nov 2006 at 13:43 Antonio

    finalmente un’iniziativa concreta. speriamo bene, che noi non ce la facciamo più! e mandassero l’esercito!

  17. on 04 Nov 2006 at 13:44 Sara

    Sono d’accordo ci vogliono le maniere forti. Spero che questo tavolo faccia capire a tutti che ci vorra l’esercito. Ieri sono uscita da lavoro alle 19:30 e avevo paura di camminare su via Foria.

  18. on 04 Nov 2006 at 13:46 cosimo

    Scrivo dalla Francia, dove lavoro, ma sono di Catanzaro. Ho letto molto i giornali italiani con molta preoccupazione per quanto sta avvenendo in Campania, e temo che l’emergenza possa espandersi anche nelle altre regioni dove c’è una forte presenza della malavita organizzata. Credo che riunire i parlamentari originari della terra dove c’è questa emergenza sia un’ottima idea, sicuramente si sentiranno fortemente responsabilizzate.
    cosimo, lyon

  19. on 04 Nov 2006 at 13:47 Bennett

    Ma a cosa serve l’esercito? Proprio a niente. Bisogna dare un segnale forte, i Napoletani Buoni dovrebbero fare coesione per sconfiggere il problema che affligge la nostra città

  20. on 04 Nov 2006 at 13:53 simone

    Speriamo si mettino d’accordo, forse sono troppi anche se manca qualcuno e le istituzioni sembrano lontane.

  21. on 04 Nov 2006 at 13:53 sergio

    avete visto il senatore sul TG1 (diretta dal quirinale)????
    mi dispiace ma l’ho trovato dimagrito.

  22. on 04 Nov 2006 at 14:01 simone

    Cosa centra che è dimagrito, caro sergio, o dobbiamo dire silvio, o giacomo o raffaele? Proponi!!!!!

  23. on 04 Nov 2006 at 14:03 Giuseppe

    E’ bello vedere che - finalmente! - c’è qualche iniziativa positiva. Chissà che da lunedì non si inizi a lavorare sul serio per questa città

  24. on 04 Nov 2006 at 14:06 Roberto D' Auria

    Per diminuire la criminalità a Napoli va bene qualsiasi cosa, basta che funzioni e in tempi brevi!

  25. on 04 Nov 2006 at 14:21 Alex

    Diciamo le cose come stanno molti politici pensano solo alla poltrona e noi cittadini pensiamo a votarli. Uniamoci in maniera concreta e solo dopo iniziative concrete potremo rivotarli. L’idea mi piace ma ora vedremo chi rema contro…….

    Alessando Valentino

  26. on 04 Nov 2006 at 14:36 mariano

    Senatore spero che riesca in questa impresa. Napoli deve cambiare e solo noi possiamo farla rinascere. io ho 27 anni e sono uno studente, provo anche a lavorare ma qui in questa città non c’è niente di niente; credo che presto andrò via. Spero proprio che qualcosa cambi in tempi brevi perchè è difficile lasciare la città dove si è nati, dove ci sono gli amici e gli affetti.

  27. on 04 Nov 2006 at 14:49 Fabrizio

    Esatto, Mariano. I napoletani non ce la fanno più, molti giovani vogliono fuggire. Benvengano iniziative come queste, se riescono a portare qualche contributo e a far sì che i napoletani possano avere successo senza dover fuggire dalla loro città.

  28. on 04 Nov 2006 at 15:34 fabio

    Mi sembra un’ottima iniziativa. La città di Napoli, i napoletani meritano di vivere serenamente in questa metropoli definita da molti una bellezza unica al mondo.

  29. on 04 Nov 2006 at 15:35 laura

    Napoli merita di più ed iniziative come questa vanno elogiate e sostenute in tutto e per tutto, è fondamentale la presenza delle istituzioni ed anche la collaborazione dei cittadini partenopei. Complimenti

  30. on 04 Nov 2006 at 16:34 Marcello

    Bosogna rivedere il codice penale e nel frattempo costruire nuove carceri altrimenti, causa esuberi, tra due anni ci vorrà un nuovo indulto con altri morti ammazzati per rapine e altri sanguinosi episodi. Queste iniziative finiranno con le solite chiacchiere e dibattiti volti a difendere l’operato del proprio partito o coalizione ma non produrranno nulla. Chi vi parla, o meglio vi scrive, è un laureato disoccupato da un anno e se la mia situazione è questa, è solo colpa dei politici che se ne fregano di fare il loro dovere lasciando morire il sud. Certezza delle pene, più carceri, perchè con la criminalità il lavoro al sud non ci sarà MAIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!

  31. on 04 Nov 2006 at 16:44 Fabrizio

    Marcello cerchiamo di dare fiducia a questo tavolo. E’ la prima volta che si prova una cosa simile, mi sembra sia condivisa da forze politiche completamente opposte tra di loro. Magari è la volta buona

  32. on 04 Nov 2006 at 17:13 Marcello

    Me lo auguro Fabrizio ma se non si interviene sul codice penale non vedo via d’uscita se non dalle carceri…… Fino ad ora nessun polito ha parlato di ciò eccetto un esponente di spicco dell’opposizione che quando era al governo e chissà perchè, non ci pensò. Vedremo

  33. on 04 Nov 2006 at 17:20 Pino

    Marcello ha ragione qui a Napoli non si vive più gli onesti scappano se possono e qui chi rimane????

  34. on 04 Nov 2006 at 19:08 Martino

    Meno parole più fatti

  35. on 04 Nov 2006 at 19:09 Livia

    Continui così signor senatore! La criminalità è il virus da combattere, estirpiamolo

  36. on 04 Nov 2006 at 19:09 Gennaro

    Forza Napoli!

  37. on 04 Nov 2006 at 21:56 Michele

    Siamo veramente alla frutta speriamo ora in qualsiasi cosa. Napoli deve reagire ma dal governo c’è bisogno di aiuti concreti.

  38. on 04 Nov 2006 at 21:57 Lucia

    Senatore faccia la voce grossa con il Governo, lei può. Grazie, Napoli non deve morire

  39. on 04 Nov 2006 at 21:59 Marzio

    Senatore inviti quelli della Lega, lì dicono che siamo la fogna d’Italia allora vengano qui a risolvere i problemi invece di inveiire. Speriamo che insieme si possa fare qualcosa, ma lei inviti anche gente comune e di cultura della nostra mata città.

    Marzio Buriti

  40. on 04 Nov 2006 at 22:00 Genny

    Sono di Sant’Antimo, qui da noi la situazione non è certo migliore, si lavori per tutti e non come ha fatto Bassolino solo per i quartieri bene di Napoli

  41. on 04 Nov 2006 at 23:38 Anto

    Finalmente qualcosa sembra che si sia attivato, ma speriamo che ci siano anche risultati.

  42. on 04 Nov 2006 at 23:39 Peppe

    Bisogna muoversi! Qualasi cosa, ma che si faccia in fretta. Non è possibile che una città di questa importanza sia nella situazione nella quale si trova.

  43. on 04 Nov 2006 at 23:40 Nello

    Finalmente qualcosa di buono, non ci resta che sperare

  44. on 04 Nov 2006 at 23:40 Giuseppe

    Vogliamo i fatti, sono iniziative sicuramente positive ma aspettiamo di vedere miglioramenti.

  45. on 04 Nov 2006 at 23:42 Manuele

    Finalmente una iniziativa interessante! Bene, ce la possiamo fare a riportare la nostra città nella situazione che merita per la sua importanza.

  46. on 04 Nov 2006 at 23:42 Nick

    Non si muove niente, la situazione è sempre uguale!

  47. on 04 Nov 2006 at 23:43 Maria

    Daiiii! Fate qualcosa di buono

  48. on 05 Nov 2006 at 17:17 Ciro

    Bene, domani vedremo. L’importante è fare qualcosa, e presto. Forza senatore

  49. on 05 Nov 2006 at 20:20 giorgia

    Iniziativa lodevole:mi auguro che si faccia al più presto qualcosa di importante per Napoli che è una delle città più belle del mondo.

  50. on 06 Nov 2006 at 11:10 giacomo,silvio etc.

    si senatore!lei che in passato ha conosciuto molto da vicino il vecchio tommy buscetta,adesso ci aiuti ad estirpare la delinquenza da napoli!!!
    ma si è mai visto un vinaio che combatte l’alcolismo!?
    ribadisco…RIDICOLI.

  51. on 06 Nov 2006 at 11:20 giacomo,silvio etc.

    allora,riepilogando,voi avete contribuito a far vincere all’”unione” le elezioni.ci avete spiegato che tony di pietro era “uno buono”.avete mandato anche l’ecoballa al senato.poi si è fatto eleggere con i voti della destra tradendo tony di pietro.ora ci state dicendo che questo governo(3 mesi fa il vostro governo)non va piu’.
    in pratica:
    avete scritto la sceneggiatura,le musiche,il copione e il soggetto.poi vi siete seduti in mezzo al pubblico a fischiare lo spettacolo??!!!
    e volete suggerire il rimedio per i mali di napoli e l’italia??!!VOI??!!
    avevano ragione a chiamare coglioni chi vi votava.
    ma voi vi vergognate mai???

  52. on 06 Nov 2006 at 11:40 Mario

    Ma che dite??? Che volete dire? Si può non seguire De Gregorio ed essere però favorevoli o contrari all’iniziativa. Ditelo, no sparate a zero! Cosi la nostra Napoli non rinasce e l’Italia intera ne muore

  53. on 06 Nov 2006 at 12:31 Pietro

    Una “Legge per Napoli”!
    Solo con una legislazione “ad hoc”, calibrata sui problemi strtturali di Napoli si può intervenire efficacemente.
    Non serve difendere la normalità presunta di Napoli, al nostro territorio servono strumenti eccezionali per risultati eccezionali. Subutio.

  54. on 06 Nov 2006 at 16:35 Ofelio

    comunque, tornando sulla questione Napoli…

    e se, per cambiare veramente le cose, cominciassimo a cambiare il nome della città?

    non credete che sarebbe un segnale forte, per tutti?

    grazie

  55. on 07 Nov 2006 at 01:22 Joe testa di legno

    napoli città aperta!

  56. on 07 Nov 2006 at 09:57 Ofelio

    Su questo blog esiste una censura strettissima, manco fossimo a Bucarest negli anni 80.

    On. de Gregorio, perchè?
    Non ha trovato conveniente la proposta di aumentare i cinema a Napoli?
    risponda invece che censurare!

    Dove non c’è libertà di parola non c’è lavoro!

  57. on 07 Nov 2006 at 11:53 Budrio

    Forza Napoli. Ieri nel bar di budrio abbiamo esultato alla faccia di tutti i politicanti!!!! Forza Napoli

  58. on 07 Nov 2006 at 12:26 Ofelio

    ma a Budrio non c’è emergenza criminalità?

  59. on 07 Nov 2006 at 12:27 Ofelio

    di politica, si muore.

  60. on 07 Nov 2006 at 12:35 angela

    PICARDI RESTITUISCI I SOLDI!

  61. on 07 Nov 2006 at 13:29 Ofelio

    o almeno la dignità

  62. on 07 Nov 2006 at 15:12 angela

    ofelio…ti amo

  63. on 08 Nov 2006 at 09:42 Ofelio

    anch’io credo di amarti, Angela.

    il nostro amore nasce all’ombra di de gregorio e si nutre del suo pensiero.

  64. on 20 Nov 2006 at 23:21 CANCELLATE !!!

    NOTO CON PIACERE CHE VENGONO CANCELLATI I MESSAGGI CHE NON SONO FAVOREVOLI AL MERCENARIO, VOLTAGABBANA E MAGNACCIO DEGREGORIO!!!!

    COMPLIMENTI ANCHE CHI GESTISCE IL SITO E’ UN MERCENARIO COME LUI!!!

    MA VI PAGA DIRETTAMENTE BERLUSCONI!!!

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