Feed on
Posts
Comments

Militari italiani

Non possiamo andarcene dall’ Afghanistan: ci siamo su mandato dell’Onu e anche i rappresentanti delle Nazioni Unite sono arrivati in Commissione Difesa chiedendoci di non recedere. Siamo impegnati in una operazione di ricostruzione civile, culturale e sociale del Paese e non siamo in missione di guerra. Il nostro modello operativo in Afghanistan è allo studio in tutto il mondo: stiamo facendo scuola. Occorre arrivare a fare in modo che la polizia locale possa essere addestrata a presidiare il Paese. Abbiamo anche la guardia di finanza  che sta vigilando sul traffico di droga ai confini dell’ Afghanistan. Non dimentichiamo che in quel Paese operavano i campi di addestramento e di rifornimento di armi e droga di Alqueida. Attenzione dunque quando si invita l’Italia ad andar via da quei territori. Le minacce per l’ Europa partono da li.

9 Responsi to “Non possiamo andare via dall’Afghanistan”

  1. on 26 Gen 2007 at 18:32 Martino

    Giusto Senatore, non possiamo lasciare quelle popolazioni in balia del loro destino. L’esercito italiano ogni giorno fa un importante lavoro

  2. on 26 Gen 2007 at 18:33 Raffy De Martino

    Ha visto, i ministri che non hanno votato? Che cosa ne pensa lei Senatore, mi sembra una cosa assurda. Quando vogliono fare loro le cose poi nessuno parla

  3. on 26 Gen 2007 at 18:34 Aldo baglio

    Tenga duro senatore non lasci vincere le sinistre. Il nostro esercito è un esempio per il mondo intero e lasciare ora sarebbe una vile sconfitta. Però resta inteso che la nostra deve essere una missione di Pace

  4. on 27 Gen 2007 at 00:58 Alex

    Sono a favore per il rifinanziamento della missione in Afghanistan; però c’è un problema molto serio da non sottovalutare. Le sorti di questi giovani Volontari in Ferma Breve delle Forze Armate, in particolare della Marina, che dopo 5-6-7 anche 8 anni che hanno servito lo stato, e onorato l’UNIFORME, ora si trovano a casa senza un lavoro, ma sopratutto hanno solo sprecato 6 anni della loro vita, perchè a quanto pare sembra che abbiano semplicemente assolto gli obblighi di leva, senza alcun beneficio nelle pubbliche amministrazioni civili, come si parla tanto.
    Ho potuto notare dal sito della Difesa,i vari concorsi VFP1-VFP4 di numerose unità; le faccio una domanda?
    Perchè, se avete all’interno già il personale istruito, formato, ma sopratutto investito su loro, lo mandate via per riassumerne altro nuovo, che crea a parer mio un gran costo economico per la Forza Armata, ma sopratutto “rovina” i GIOVANI e le FAMIGLIE che in questi anni da servitori dello STATO, si son costruiti un futuro???

  5. on 29 Gen 2007 at 19:45 Mirco Lalli

    Sono convinto che andar via da quei posti sarebbe solo una vittoria per i Talebani. Certo il nostro dovrà essere solo un intervento temporaneo.

  6. on 29 Gen 2007 at 19:50 Ciruzz'

    D’Alema non ha capito niente. L’Italia deve restare, certo è che la pace per ora non è arrivata

  7. on 10 Mar 2007 at 17:42 templare73

    On.le Senatore, sono con Lei. Sinceramente credo che tutto il fragore sollevato per il rifinanziamento della missione in Afghanistan sia pura demagogia. Gli impegni presi in ambito internazionale sono Sovrani e riconosciuti direttamente nella nostra Carta Costituzionale: non dovrebbe esservi discussione alcuna in merito a tali questioni ma la semplice predisposizione di strumenti normativi che, automaticamente, prevedano il rifinanziamento delle missioni sotto egida Onu. Questa occasione, se mi consente, è servita però a mettere in luce le contraddizioni di un Governo che si mostra fragile sotto diversi aspetti e che credo non avrà lunga durata. Vivissimi saluti.

  8. on 23 Mar 2007 at 23:40 Sandro

    Ha sentito, la CDL di cui lei fa parte sta pensando di votare contro il finanziamento di TUTTE le missioni in cui è impegnata l’Italia, 8000 soldati sparsi in tutto il mondo a cui mancherà l’appoggio (spero minoritario) di una larga fascia del senato. Tutto per piccoli calcoli politici. Per cercare l’ennesima spallata, e chi se ne frega dei nostri militari! Questo è il pensiero della CDL. Io personalmente sono stato contrario all’invio di truppe in Afganistan, ma adesso che ci sono vanno sostenute e all’occorrenza anche rafforzate con nuovi aramamenti. Lei quando ci sarà da votare con chi si schiererà con l’Unione o con la CDL?

    Sandro

  9. on 31 Mar 2007 at 21:39 Aurelio

    ve ne accorgerete fra qualche anno……….i russi dopo 15 anni hanno dovuto andarsene con la coda fra le gambe, spero solo che gli italiani lo capiscano un pò prima,diciamo fra un paio d’anni

Comments RSS

Lascia un Reply