Ora il partito delle libertà di Berlusconi
Aprile 21st, 2007 da sergio de gregorio
La rinnovata attenzione riservata dai delegati al congresso Ds a Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, apre una stagione di riflessione e di confronto che porterà probabilmente al superamento dell’era Prodi e alla sperimentazione di nuove formule della politica italiana, rispetto alle quali sarà evidente che la sintesi del processo moderato è nella creazione del partito delle libertà che lo stesso Berlusconi teorizza da tempo. Onore al merito, Berlusconi riappare oggi alla luce dell’evoluzione del partito democratico come il vero protagonista di una fase che sembrava accantonata: non più la delega ai centristi di sempre, ma l’appello da parte sua alla costituzione di un blocco moderato a valenza federale, che sarà l’unico soggetto capace di dialogare con il partito democratico. La contrapposizione violenta, ideologica e personale, avviata da Romano Prodi sembra ormai accantonata dalla tolleranza dei nuovi leader che guardano al confronto e al dialogo come all’unica chance di governabilità per il Paese. Altro che passato Berlusconi spiazza tutti e sembra rappresentare il presente e probabilmente anche il futuro del governo bipartisan di un’Italia che si aspetta soluzioni forti per una stabilità di lunga durata.
finalmente,
per 5 anni non è stato possibile(formalmente, ma sostanzialmente direi di si),
ma se tutto andrà bene,ci sarà,anche nella forma:
IL PARTITO DELLE LIBERTA’, di berlusconi…