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“Apprendo solo ora di essere sotto i riflettori della Procura di Napoli. Prendo atto che vengo a sapere di essere avvisato il giorno stesso della seduta al Senato sul caso Visco-Gdf e dopo le mie forti prese di posizione a difesa di Nicolo’ Pollari e di Roberto Speciale”. Lo afferma il presidente della commissione Difesa del Senato e leader di Italiani nel mondo, Sergio De Gregorio, che, a proposito di quanto pubblicato oggi dal ‘Corriere della sera’, aggiunge: “Ho troppa stima del ‘Corriere’ per pensare che si sia piegato a qualche potere forte, ma certo la temporalita’ e’ inquietante”. Entrando nel merito dell’accusa di riciclaggio, il senatore dice all’ADNKRONOS che “mi si contesta un assegno firmato anni fa per un preliminare di vendita di un immobile, poi non perfezionato, firmato con una signora sposata con una persona perseguita per traffico di tabacchi, particolare di cui all’epoca non ero a conoscenza, ma non per associazione camorristica”. E per quanto attiene all’altra accusa di voto di scambio, per De Gregorio, “e’ priva di fondamento”. “Ora -prosegue- io ho piena fiducia nella Procura e nella Gdf di Napoli, ma chiunque mi ha tirato in ballo ha trovato un osso durissimo: non mi lascio assolutamente intimidire. Chi pensa di azzopparmi, pensa male. Perche’ -conclude De Gregorio- ho la responsabilita’ di un partito, Italiani nel mondo, e la simpatia di qualche militante in piu’”.
“Dopo Pollari e Speciale ora tocca a me”. Cosi’ Sergio De Gregorio commenta le indiscrezioni pubblicate sul ‘Corriere della Sera’ secondo cui, in un blitz a casa di un camorrista, sarebbero stati sequestrati assegni da lui firmati. “Chiedero’ - afferma il presidente della Commissione Difesa del Senato - di essere ascoltato, ma c’e’ profonda inquietudine: questa e’ una giustizia ad orologeria, la regia non e’ a Napoli ma sicuramente a Roma e il voto di questa sera a palazzo Madama non e’ estraneo alla vicenda…”. “C’e’ - nota ancora De Gregorio, riferendosi al dibattito in corso al Senato sul ‘caso Visco’ - un collegamento strano, un tempismo sospetto. In Italia - spiega ancora il senatore - c’e’ un potentato che copre di infamia gli avversari, che non vuole andare via anche se il popolo lo vuole cacciare, ma l’accusa nei miei confronti - conclude - si ritorcera’ su chi l’ha prodotta…”.
Una “aggressione inquietante” che “arriva a pochi giorni dalla mia presa di posizione forte sul caso Speciale e nel giorno stesso del voto del Senato che vede pericolosamente in bilico il governo”. Così il presidente della commissione Difesa del Senato Sergio De Gregorio commenta le notizie apparse sul Corriere della Sera secondo cui in un blitz a casa di un camorrista sarebbero stati sequestrati assegni da lui firmati e girati. “Ho solo firmato un preliminare di acquisto di un appartamento ed è una vicenda di anni fa. Io - sottolinea De Gregorio - non ho mai avuto notizia di questa indagine, lo apprendo dai giornali. Siamo dinanzi a un atto di barbarie: se avevano da chiedermi qualcosa avrebbero fatto bene a convocarmi”. “Considerando anche che le vicende risalirebbero ad anni fa - spiega ancora il presidente della commissione Difesa di palazzo Madama - potevo essere sentito fuori della veste di senatore. E’ evidente che siamo di fronte a un caso di giustizia ad orologeria”. Per questo, annuncia, “domani chiederò all’autorità giudiziaria di Napoli di essere ascoltato. Sono sereno e in grado di spiegare ogni cosa”. Quanto alle accuse di riciclaggio, aggiunge: “Io non ho riciclato nulla: è vero che avevo delle aziende ma erano in via di liquidazione perché assediate da problemi di sopravvivenza”. “Non voglio urlare al complotto - conclude De Gregorio - ma lascio ali altri il giudizio

2 Responsi to “La risposta di Sergio De Gregorio alle accuse di Corriere.it”

  1. on 06 Giu 2007 at 17:12 Renato imbriani

    Non molli Senatore, questo succede quando si va contro i comunisti… subito rispondono

  2. on 06 Giu 2007 at 17:15 Ciro

    Attacchi assurdi. Io credo che l’esposizione da Lei avuta porta a tutto questo. Ma non molli Senatore, noi ci fidiamo di lei

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