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ROMA - Il China Trader Award, il premio più prestigioso dedicato dalla compagnia aerea Cathay Pacific all’imprenditore italiano di maggiore successo in Cina è andato quest’anno a Riccardo Fuochi, delegato di “Italiani nel mondo” per Hong Kong.
“Considerato il livello dei candidati, oltre cento selezionati tra i più importanti capitani d’impresa d’Italia, non posso che esprimere soddisfazione per la capacità del nostro movimento politico di accompagnare in tutto il mondo l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese”.
Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”, a margine della cerimonia tenutasi a Milano presso l’Hotel “Four Seasons”, alla presenza di autorità politiche e istituzionali oltre che di opinion leader italiani e cinesi.
“Il China Trader Award - ha aggiunto De Gregorio - rappresenta la più solenne delle occasioni annuali di incontro tra la Cina e la libera intrapresa italiana ed europea. A consegnare il premio a Riccardo Fuochi, delegato di Italiani nel mondo, è stato Tony Tyler, chief executive di Cathay Pacific, una sorta di guru del trasporto aereo internazionale. Ho provato una forte emozione: Italiani nel mondo è un brand che funziona in Italia e all’estero ed il riconoscimento di Cathay Pacific segnala anche il nostro attivismo internazionale che sta ricevendo un consenso plebiscitario”.
Durante la cerimonia di premiazione, Sergio De Gregorio ha potuto illustrare, alla presenza di oltre cinquecento ospiti, gli obiettivi dell’associazione parlamentare di amicizia Italia-Hong Kong, forte a tutt’oggi dell’adesione di oltre cento deputati e senatori di tutti i partiti.
Con lui, il senatore Giulio Marini che - insieme ai senatori Ferruccio Saro e Valerio Carrara - fa parte del gruppo fondatore dell’associazione.
“L’associazione parlamentare di amicizia Italia-Hong Kong è un utile strumento per il rafforzamento dei rapporti con il Governo cinese e con i Governi delle regioni speciali che rappresentano la porta d’ingresso sulla grande Repubblica popolare cinese. L’associazione - ha concluso il presidente della commissione Difesa del Senato - sta preparando un atto parlamentare contro l’inserimento di Hong Kong nella black list dell’amministrazione finanziaria, che impedisce a tutt’oggi la regolarità delle contrattazioni commerciali di centinaia di imprenditori italiani, costretti a nascondersi dietro sigle di altri Paesi europei per sviluppare le proprie attività. Della Cina non bisogna aver paura. Oggi, con la compressione dei mercati e l’asfissia delle risorse interne, è fondamentale per le imprese italiane cercare nuovi sbocchi ed opportunità internazionali”.
Riccardo Fuochi è chief executive e maggior azionista della Snatt, con sedi in Italia, in Cina e negli Stati Uniti d’America, impresa che si occupa di logistica integrata e trasporti, attiva anche nell’interscambio commerciale e nella promozione della cultura dei prodotti del made in Italy.

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