De Gregorio: “Saremo un alleato affidabile per il Popolo delle Libertà ”.
Gennaio 25th, 2008 da redazione
“Italiani nel Mondo sarà un alleato affidabile che lavorerà per dare forza al nuovo movimento”. Lo ha detto Sergio De Gregorio nel corso della seconda convention internazionale di “Italiani nel mondo”.
“Dobbiamo chiederci se è giusto aprire le porte del Partito delle Libertà a chi era dall’altra parte. Questa è casa nostra e qui rimarremo per il futuro nostro e dell’Italia. Il riscatto del Paese passa per la libera impresa e per lo sviluppo del mezzogiorno. Bisogna inoltre convincere i tanti italiani che vivono sparsi nel mondo a contribuire alla rinascita dell’Italia. Gli italiani che vivono con orgoglio fuori dal nostro continente hanno nel cuore le loro origini e vogliono contribuire all’Italia che produce”.
Rispondo in questo spazio perche’ lei ha scritto:
“Gli italiani che vivono con orgoglio fuori dal nostro continente hanno nel cuore le loro origini e vogliono contribuire all’Italia che produceâ€?.
Ha pienamente ragione, ma vedendo immagini di senatori con spumante e mortadella per celebrare una caduta di governo e’ una caduta di stile. Non mi dispiace che il governo sia caduto, ma qui all’estero (USA) combattiamo ogni giorno con gli stereotipi contro di noi Italiani che ci chiamano “spaghetti e polpette” (…e peggio).
Capisco l’euforia, ma la mortadella si poteva risparmiarla…oggi quell’immagine e’ dappertutto.
distinti saluti
Concordo con il sig. Gianni.
La Casa della Libertà deve avere più stile specie se vogliamo essere rispettati anche all’estero.
Certe scene non sono accettabili per un paese serio ed occidentale.
Io continuo a ritenere utile modificare la legge elettorale e faccio le seguenti proposte:
- modifica del premio di maggioranza da regionale a nazionale
- introduzione del voto di preferen
za.
Non possiamo rischiare di avere un Senato con maggioranze poco solide.
INoltre va restituito il diritto di scelta ai cittadini.
Sono opinioni condivise da tanti di noi nel centro-destra.
Non deludeteci.