Governo, De Gregorio: errore allontanare data ritorno alle urne
Gennaio 29th, 2008 da redazione
“Il tentativo di allontanare gli italiani dalle urne sarebbe un errore gravissimo, considerato che alla legge elettorale vigente risponde lo status della politica italiana, tuttora frammentata in coalizioni partecipate costrette ad aggregarsi per ragioni di sopravvivenza”.
Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”.
“D’altronde, senza l’assenso del presidente Silvio Berlusconi ogni possibilità di soluzione alla crisi, che non sia il ricorso al voto, appare avventurosa e velleitaria. L’imparzialità del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, non può che confermare la situazione incartata rispetto alla quale l’unica opzione valida è il voto. Così come i vescovi italiani, personalmente confido nella saggezza del presidente della Repubblica…”.
Ma lei non pensa che non sarebbe il caso di evitare con tutte le forze di andare a votare con una legge elettorale che già una volta ci ha restituito una maggioranza (e non importa di che colore) instabile su uno dei due rami del parlamento?
Concordo e sottolineo che questa legge elettorale non consente il voto di preferenza, diritto sacrosanto di ogni elettore.
Il suo movimento potrebbe tentare di convincere la coalizione a modificare la legge in un termine brevissimo, due settimane al massimo.
Le modifiche da fare sarebbero solo due:
- premio di maggioranza al Senato su base nazionale e non più regionale
- introduzione del voto di preferenze nelleschede di Camera e SEnato.
A questo punto si potrebbe smascherare la sinistra che non vuole queste due modifiche…
Volevo ricordare a tutti che:
Il 27 Gennaio in tutta Italia ci sono state manifestazioni e varie iniziative per il “giorno della memoria? data simbolo dello sterminio degli ebrei.
La Shoah non è solo degli ebrei, ma è un giorno di riflessione per tutti, come il 10 Febbraio “giornata del ricordo? per ricordare e non dimenticare l’eccidio subito da italiani da parte dei comunisti jugoslavi di Tito.
Peppe P. ma che centra sta cosa con la legge elettorale?
Bisogna votare subito. In questo momento Marini non serve
Votiamo e facciamo vincere la destra
Quel che lascia sconfortati è la posizione assunta da Casini, uomo stimato anche a sinistra: dopo aver dato segnali di allontanamento dall’egemonia berlusconiana (allontanamento alimentato da Berlusconi stesso), vi si è riavvicinato improvvisamente richiedendo anch’egli il ritorno alle urne senza modifica delle regole elettorali. Un comportamento disonesto, deludente, motivato solo dalla convizione di tornare presto a comandare l’Italia. In tal ottica, la posizione della corrente Tabaccini di Baccini e Tabacci mi è sembrata serissima e condivisibilissima.
Speriamo bene (per l’Italia).
P.S: Ovviamente è naturale (relativamente) che lei, leader di un piccolissimo partito, aspiri a tornare alle urne con questa legge micidiale…però ricordo che non molto tempo fa proprio lei, gentile senatore De Gregorio, dalle pagine di questo blog aspirava a un governo istituzionale guidato da Franco Marini. Ebbene, adesso il presidente del senato chiede anche il suo sostegno per stabilizzare le istituzioni e il futuro del paese…