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“Non bisogna farsi ingannare dalle voci, seppur autorevoli, di chi si fa interprete della totalità del mondo commerciale e imprenditoriale italiano, perché il nostro Paese - in questo momento - ha bisogno di tornare alle urne per scegliere un Governo forte e autorevole”.

Lo ha detto Guido D’Amico, presidente di ConfimpreseItalia e vicepresidente di Italiani nel mondo, il movimento politico che fa riferimento al senatore Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa di Palazzo Madama.

“La maggioranza degli imprenditori medio-piccoli e delle professioni, infatti, è fortemente contraria all’idea di allungare questo stato di crisi politica - ha aggiunto D’Amico - ed è intenzionata ad andare subito alle elezioni. Il giorno dopo la caduta di Romano Prodi e in concomitanza con l’arrivo del presidente Silvio Berlusconi alla seconda convention internazionale di Italiani nel mondo, a Napoli, abbiamo realizzato un sondaggio tra i nostri iscritti e abbiamo avuto la conferma che il mondo della piccola impresa non vede nelle riforme istituzionali - tanto acclamate negli ultimi giorni - l’epicentro della propria attività e non le ritiene strettamente connesse all’immediato sviluppo dell’economia nazionale. C’è bisogno di un Esecutivo stabile, cosa che finora è mancata all’Italia, e per averlo non c’è altra strada che le elezioni anticipate. È importante che non ci si lasci sviare dalle riflessioni di autorevoli personaggi che, però, sono certamente lontani dai sacrifici e dai mille problemi che si trovano ad affrontare, ogni giorno, commercianti e piccoli imprenditori, per i quali la risoluzione della crisi può avviarsi soltanto con la scelta di un nuovo Parlamento e di un nuovo esecutivo”.

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