Idee per una politica culturale
Marzo 14th, 2008 da redazione
“Occorre che le istituzioni facciano la propria parte anche sul piano della cultura, fondamentale per lo sviluppo di ogni paese, servono nuove idee per una politica culturale. Ed è anche su questo argomento che lavoreranno i candidati di Italiani nel Mondo inseriti nella lista “Democratici ed Autonomisti Lombardo Presidente”. Lo dice Giuseppe Arnone, coordinatore regionale del Movimento politico Italiani nel Mondo.
” Il dibattito sulle politiche culturali, afferma l’esponente di Italiani nel Mondo, gli investimenti destinati alla cultura, la cultura come elemento di diversificazione anche economica del Paese può essere rappresentato con due tipologie di approccio. La prima è l’investimento in cultura come strumento di marketing territoriale, di promozione internazionale, di produzione di indotti economici di servizio e terziario. Il secondo approccio considera la cultura come elemento di welfare locale: l’investimento in cultura come elemento di promozione e sostegno alla comunità locale. Questi due approcci spesso vengono definiti in termini esclusivi, quasi che l’uno possa escludere l’altro, con il rischio di semplificare e impoverire la vitalità di un’offerta culturale che, al contrario, deve sapersi porre come offerta plurale, eterogenea, differenziata. Investire in cultura, continua Arnone, come elemento di marketing territoriale - e usare i luoghi della cultura come strumento di pianificazione urbanistica e di trasformazione del territorio - non esclude il fatto che siano necessari altrettanti investimenti negli elementi intangibili, immateriali, creativi dell’offerta culturale. Inoltre, conclude, occorre considerare che i processi creativi crescono e si affermano in modo difficilmente riconducibile a semplici logiche economiche e di mercato - anche se con queste di confrontano e si scontrano”.