L’Alitalia non si tocca. Firma anche tu
Marzo 20th, 2008 da redazione
Firma la petizione contro la svendita dell’Alitalia. Entra nell’Articolo e lascia il tuo nome e cognome.
Marzo 20th, 2008 da redazione
Firma la petizione contro la svendita dell’Alitalia. Entra nell’Articolo e lascia il tuo nome e cognome.
Ecco la mia firma. Emilio Trasti
D’accordissimo! Mariano De Feo
L’Alitalia non si tocca! Ciro D’Avanzo
Firmo! Bruno Vitagliano
Credo sia un iniziativa importante, ma la petizione da sola forse servirà a poco. Bisogna agire politicamente e con imprenditori forti. La mia firma comunque c’è!
Laura Frantieri
Il Governo deve aspettare….
Francesco Della Torre
Non abbandonateci. lavoro in Alitalia e sono preoccupata. Marina Larri di Firenze
Firmo. Anche perchè la Francia non può comprarci.
Non ci posso credere. L’alitalia, la nostra bandiera ai Francesci. no. ecco la mia firma Federica la Pira
Firmo anche io. Facciamola girare questa petizione. Senatore proprio una bella idea! Grazie
Regina Marri da Vicenza
Ecco la mia firma. No alla svendita di Alitalia
Marianna Del Noce
Anche se ci divide il mare, la cultura e la distanza, siamo solidali con i lavoratori dell’ Alitalia e con quanti sostengono la loro lotta per la difesa di questo bene comune che qualcuno vuole regalare alla Francia!!
Auguri a tutti.
Prodi fece trecento MIliardi di lire con l I.R.I. ,
poi s-vendette ” l Alfa Romeo ” alla FIAT…facciam lo stesso con L Alitalia ??.NOooooooooooo….
teofilo
Io firmo subito.
Francesca Nerlo
Io firmo perchè vivo in Amaerica e quando torno a Roma volo solo Alitalia
Rebecca Stweard
Io vi scrivo dal Texas e credo che l’Italia debba avere una sua flotta d’aerei. io sono con voi!
Paul Longoni
Scrivo dall’Australia e mi dispiace sentire queste cose. mio padrea mi ha fatto conoscere l’Italia da un aereo con bandiera italiana e ora anche per lui sarebbe brutto tornare nel nostro città con altri aerei. Viva l’Italia.
Adelaide Nigro
Spero proprio non finisca a i francesi
Ester Renni
Voterò De Gregorio!
e bravo Prodiiiii!
Viva il PDL
Mariano Rubinacci
Non ne possiamo più di queste cose. Io firmo-
Fulvio De Simone
basta vendere io sono stufo di queste cose!
Luca De angelis
Marco Serri
Io ci sono
Io firmo e voto PDL
Celestina Rossi
Rino Francio, io firmo
Gianni Veronelli. ecco la mia firma. L’alitalia è una cosa italiana e tale deve restare
Io firmo ma credo che bisogna far cambiare la nostra economia assolutamente!
Una petizione utile. Spero che Lei Senatori possa continuare questa battaglia
Fulvio De Silvestri
Io firmo ma il Governo deve dire subito NO.
Io non voterò PDL ma per questa firmo anche io!
Io firmo sicuramente!
Alitalia agli italiani!!!!
Io firmo ma credoc he ci sia poco da fare. Questo è il nostro paese. Abbiamo ormai svenduto tutto. Grazie a chi di dovere
Io credo che l’Alitalia sia un bene comune e non va svenduto
Io firmo tranquillamente ma credo che i padroni dell’Italia abbiano già deciso. Viva L’Alitalia.
Bruno Surgu
La mia firma per far si che questo scempio si fermi. L’Italia non è in vendita.
Gilda Peccobelli
Io firmo con piacere a questa petizione anche perchè conosco diversi amici che lavorano nell’Alitalia. Spero che per loro e per il bene comune l’Alitalia non sia svenduta.
R. Resso
in questo difficile momento per l’italia ,dove la svendita dei patrimoni italiani al miglior offerente straniero è all’ordine del giorno ,mi sento vicino a uomini come il presidente Berlusconi e al senatore De gregorio ,che coraggiosamente si fanno portavoce dell’opinione pubblica la quale per la stragrande maggioranza non vuole che L’alitalia sia ceduta ,e cercano perlomeno fino all’ultimo di tentare una risoluzione e trovare imprenditori illuminati disposti a investire nell’alitalia.Grazie .
VOLARE OH OH CANTARE OH OH OH NEL BLU DIPINTO DI BLU FELICE DI STARE IN ALITALIA QUASSù NEL BLU DIPINTO DI BLU CON TE
TI AMO ALITALIA
Firmo e aderisco a questa campagna patriottica, per la difesa della bandiera oltre che per la protezione di un asset strategico e fondamentale del paese per continuare a esistere come un paese indipendente, libero e non come un satrapo.
Mi auguro che la difesa dell’Alitalia sia il punto cardine di un ritrovato sentimento di difesa del paese e della cultura italiana, che affermi il diritto del popolo Italiano a soppravivere ed esistere come una nazione, allorché in certi ambienti si fa tutto per radere l’italia della storia.
Questa battaglia esistenziale deve lanciare un messaggio fermo che l’Italia non è terra aperta alla prelazione e al saccheggio e che il popolo italiano è un popolo antico, fiero e geloso della sua libertà, libertà come diritto inalienabile e non come grazia data da un partito ma espressione di volontà di popolo.
Ma cosa dite?
Pagare ancora un esercito di dipendenti-parassiti con i soldi dei contribuenti?
Ecco la mia firma per Alitalia. Carmine Mancini
Complimenti per la lodevole iniziativa, le siamo vicino. Giovanni Esposito
Io credo che l’Alitalia sia una ragion di Stato. Non posso pensare che si svenda così. Ora è il momento di intervenire governo o non governo.
Anna Fabiani contro la svendita di Alitalia
Io spero per i ragazzi dei call center di Alitalia che arrivi una cordata seria. in molti rischiano il posto di lavoro.
R. Sisti
Io conosco tanti giovani di Alitalia che stanno già cercando altrove. L’area di smobilitazione è chiara. Io firmo
Fabio Assanti
Io credo che l’Alitalia sia destinata ad Air France, l’iniziativa è buona ma veramente il governo italiano intende fare marcia indietro?
Non sono sicura.
Giulia Tallini
Io appongo la mia firma per la petizione contro la vendita di Alitalia
Andrea Franceschini
Io ci credo, firmiamo tutti!
Daria De Vergi da Los Angeles
Io firmo con la speranza di non cedere assolutamente l’Alitalia ai “cugini” francesi. Non ci sto!
Michele Prospari
E’ chiaro che siamo d’accordo, ma cosa realmente succederà??
G. F.
Noto con piacere le profonde motivazioni che hanno portato le persone a firmare per dire no alla vendita di Alitalia…la bandiera….i francesi….orgoglio nazionale…
Tutti motivi validi, specialmente quello che definisce Alitalia un bene comune, anche i debiti Alitalia sono un bene comune, ogni giorno che passa i debiti Alitalia sono pagati con i soldi delle nostre tasse, e poi vi lamentate se le aumentano?
L’unico motivo di questa iniziativa - peraltro lodevolissima da parte del Sig. De Gregorio, una persona coerente (eletto con IDV è passato a FI) e esente da sospetti (è attualmete indagato per corruzione a Roma e per riciclaggio e favoreggiamento della camorra a Napoli)- è il solito mercato di clientele politiche, l’Alitalia è ridotta ad uno straccio proprio per le pesanti ingerenze politiche e sanno benissimo che se Alitalia andasse in mano ad Air France sarebbe davvero esente da qualsiasi influenza politica, quindi addio a decine di clientele, e di conseguenza, di centinaia di voti.
Nonostante le parole, le chiacchiere di tutto il pdl, Banca Intesa non è interessata, la possibile presenza di berlusconi o chi per lui nella cordata Air One è una “garanzia” e il cda Alitalia, di fatto non ha ricevuto offerte.
Inoltre, a parte il prezzo per azione (0,10 Air France; 0,01 Air One) di chi vi fidereste di più?
Della compagnia aerea più grande del mondo che, a differenza di Alitalia, produce utili e investimenti, o di una piccola compagnia piena di debiti sostenuta dalle banche?(anche la Parmalat era sostenuta dalle banche)
Poi vorrei rispondere a Duilio I.R.I non è stata venduta, è ancora statale, sono state liquidate alcune componenti, e non so dove tu abbia preso quella cifra di 300 miliardi, visto che già nel 1982, quando Prodi stava vendendo la SME a Carlo de Benedetti (si sarebbe venuto a creare un grande polo alimentare italiano) il prezzo era di 500 miliardi solo per la SME che era il comparto alimentare dell’Iri, poi grazie sempre a clientele politiche non se ne fece nulla.
E poi il caso Alfa Romeo, ma non eri favorevole agli imprenditori italiani?
Se la Fiat non avesse comprato l’Alfa oggi sarebbe di proprietà Ford, avrebbero chiuso gli stabilimenti in Italia e portati in Germania e probabilmente oggi sarebbe anch’essa di proprietà della Tata.
Noto una certa incostanza di pensiero.
A differenza di allora, oggi non si può più finanziare con soldi pubblici Alitalia, per fortuna, o per sfortuna, e quindi queste buffonate porteranno solo alla liquidazione della società, senza che la collettività ne ricavi nulla dopo averle dato tantissimo, troppo, la perdita di migliaia di posti di lavoro, che corrispondono ad altrettante famiglie, e poi voglio vedere che fine farà Malpensa.
Ci si doveva pensare prima, non dico tanto, ma già nel 2001 dopo l’11 settembre, invece si è preferito mantenere le clientele politiche, ed ecco risultati.
non possiamo regalare la compagnia nazionale a francesi non possiamo aspettare che sia Parigi a decidere del nostro destino bisogna cercare una soluzione italiana
sono d’accordo a non svendere l’Alitalia ai francesi. Sono per una cordata italiana e/o europea, ma, salvaguardando tutti gli interessi dei lavoratori e degli utenti di tutti gli aeroporti d’Italia incluso Malpensa.Però Berlusconi non deve dare spazio alla sinistra per facili speculazioni di tipo elettorali. Se la “cordata” è pronta, che si faccia subito avanti: Poi tutte le operazioni di verifica ed il resto si farà chiedendo magari al Governo un prestito ponte, affinchè si possa poi arrivare alla definizione di tutta l’operazione.
Cordiali saluti
dott. Antonio PELLINO
Caro Dott Pellino,
L’Alitalia è sul “mercato” da oltre un anno, dov’era la cordata di Berlusconi, e poi, prestito ponte?
Ancora?
Ancora soldi pubblici?
Air France non chiede soldi pubblici, questi sono FATTI, le chiacchiere stanno a zero, se effettivamente c’è una cordata si faccia avanti con i soldi in mano e il piano industriale in tasca, l’Alitalia è stata offerta, più di un anno fa a vari imprenditori italiani, la risposta: troppi soldi, troppi rischi in un settore così specifico.
Le speculazioni di tipo elettorale-politico le sta facendo berlusconi, la sua cordata sparirà magicamente il giorno dopo le elezioni.
Un copione già visto.
Siate realisti, bisogna scegliere il male minore.
L’Alitalia non si tocca!
Ma cosa stanno facendo??! Ecco la mia firma. Cristina Favetta.
Prodi nei suoi 2 anni ne ha combinate di tutti i colori e questa è l’amara ciliegina che ci ha lasciato. E’ una vergogna!! Perciò firmo tale petizione
Zani Dario
Consigliere comunale Pdl
a Castellucchio (MN)
No! No! No! L’Alitalia non si tocca!!
credo sia scandaloso che il futuro premier italiano tasti il terreno finanziario per vedere come sta la situazione.
Come ha ricordato il comunistaccio Casini, il Silvio queste cose le ha già dette ben anni fa.
I risultati son lì da vedere, nel 2001 l’azienda stava entrando in crisi nel 2006 viene consegnata sull’orlo del fallimento.
E ora si chiedono soldi pubblici, soldi nostri per tirar fuori dai guai alitalia e si attendono figli di papà.
Solo 3, 4 settimane…esattamente il 15 aprile.
E noi qui ad aspettare il salvatore.
Non si regala mai nulla,dopo i sacrifici fatti per farla sopravvivere, è fondamentale trovare una soluzione meno infamante di quella di Air France.
si spera che la soluzione non sia il fallimento.
non si capisce perchè le offerte non sono state fatte quando era il momento di farle.
Finalmente Silvio si è mosso.
Speriamo che risolva questo strazio.
Io firmo sicuramente
Mario Rossi
Forse sarà inutile ma i francesi non lì voglio.
G. D. R.
piu che certo l’Alitalia agli Italiani
ALITALIA ALL-ITALIA!
L’ALITALIA DOVRA’ SEMPRE ESSERE PARTE INTEGRANTE DELLA NOSTRA ITALIA, A TUTTI I COSTI, PER QUESTO IL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI DEVE INTERVENIRE, CONTRO LA VENDITA “SOTTOBANCO” DI PRODI & CO. AI FRANCESI.
Il tempo passa, ormai siamo agli sgoccioli. Bisogna far presto affinchè l’Alitalia resta in mano agli italiani.
O si fa l’Alitalia o si muore!
Jeremy, from Durban Australia
Ecco la mia firma senatore.
Vittorio Fusi
per fortuna s’è mosso berlusconi. fate presto!
lavoro in alitalia, sono d’accordo che la compagnia è gestita male ma noi dipendenti siamo totalmente smarriti, non siamo informati e non sappiamo cosa sarà di noi. abbiamo paura, abbiamo dei figli da crescere e delle famiglie da mantenere.
una cordata italiana può tutelarci, l’importante è salvare i posti di lavoro della gente che sgobba dalla mattina alla sera.
l’Italia merita due hub, mi fido di Berlusconi e di De Gregorio.
Alitalia is Italia!
Dal Giappone un sì a un’Alitalia italiana
Rudy e famiglia
caro senatore perchè non organizziamo una manifestazione di piazza per alitalia? coinvolgiamo il pdl e tutte le forze di centrodestra
firmo e sottoscrivo fermiamo Prodi l’ affonda imprese!
Alitalia e’ l’Italia che vola nel mondo!
Sarebbe assurdo che il tricolore nazionale diventasse a tutti gli effetti tricolore transalpino!
Forza de Gregorio e Berlusca.
Orgoglio nazionale nel mondo!
ANCH’IO CI SONO
GIANNA GENTILE
Firmo non una ma 1000 volte, sono un ex dirigente
e sto soffrendo per come stanno trattando la privatizzazione i ns. ex governanti!
Un vero disastro.
Silvano Soldaini
firmo. Basta con i Prodi e i Zapatero in Europa!!