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Sono stato ad una cena elettorale, accompagnato da carabinieri e agenti della Criminalpol. Ho salutato oltre trecento simpatizzanti ed ero insieme al consigliere regionale Alberto Sarra, avvocato penalista che ben conosce il suo territorio. Se c’è un filmato, sono convinto che possa documentare che, dopo i primi saluti, ho trascorso l’intera serata al fianco del consigliere Sarra e del candidato locale alla municipalità.
Sono sconcertato e, allo stesso tempo, convinto che non debba pagare prezzi politici per aver partecipato ad una riunione conviviale, su invito degli alleati di partito e nell’ambito della campagna elettorale per le amministrative del 2007. In quella cena si è parlato esclusivamente di politica. Non ho mai ricevuto richieste di intervento a favore di questo o quel progetto imprenditoriale e sono almeno dieci mesi che non metto piede a Reggio Calabria. Inoltre, mi risulta che alla mia segreteria di Roma abbia avuto accesso solo personale politico collegato al consigliere regionale Sarra.
Sono a disposizione del magistrato ed ho già attivato i canali legali perché, nel più breve tempo possibile, si possa predisporre il mio interrogatorio. E’ necessario che questa vicenda non diventi un ulteriore elemento di indirizzo politico nell’ambito di una campagna elettorale delicata e complessa. I fatti risalgono al 2007 e la domanda è sempre la stessa: come mai la notizia appare su due quotidiani nazionali a quattro giorni dal voto, considerato che la mia presenza a Reggio Calabria non viene più segnalata da dieci mesi?

3 Responsi to “Sono sconcertato, indagato per una cena elettorale”

  1. on 09 Apr 2008 at 11:26 Roberto Sbabo

    Alla sua domanda di fine articolo c’è poco da rispondere. Ovvietà. Lei, caro senatore, è schierato con una parte politica che non è né quella dei magistrati né, tanto meno, quella di quei giornali che invocano il diritto di cronaca solo quando fa loro comodo.

    Sono certo della sua estraneità e se può servire un commento da un signor nessuno, come sono io, tenga duro anzi lasci scivolar via questi tentativi di danneggiarla e di metterla in imbarazzo.

    Con stima.
    Cordialmente.
    Roberto Sbabo

  2. on 10 Apr 2008 at 16:44 g.piemonte

    Caro Sen Sergio de Gregori
    desidero a nome mio e anche della mia cittadina, esprimere tutta la solidarietà in questo momento così particolare per Te.
    Chi opera per il bene comune si prepari anche alla contrarietà. Nel mondo e nella politica soprattutto, ci sono persone come Te che ci credono davvero, investendo tempo e sacrifici per difendere e perseguire un nobile Ideale specie a favore delle fasce sociali più deboli e disagiate. Ma nello stesso tempo ci sono persone che perdono tempo a seminare zizzania provocando scompiglio e disordine (sembrano fatte apposta, anche la loro forse è una vocazione, la differenza è che la loro cattiveria ed egoismo non li porterà da nessuna parte.. ).
    Le calunnie cedono il posto alla Verità che deve prevalere, come la notte cede il posto alla luce del giorno.
    Dopo le prove di questi giorni, tornerà a splendere il sole più che mai sulla tua strada e ad illuminare i tuoi passi.
    Fatti valere e fai valere le tue idee.
    Democrazia è equilibrio e parità di diritti per tutti.
    Caro presidente ti invito a essere forte, hai la forza dell’onestà che ti appartiene, unita a tutta la tua profonda maturità, conoscenza ed esperienza che ti compete in campo…
    Lo devi fare nel nome di tutte le persone e di un popolo che ha avuto fiducia in Te eleggendoti a Senatore, presidente della Commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”
    p.piemonte

  3. on 11 Apr 2008 at 09:45 Federico Millan

    Caro Senatore, con scadenza allarmante viene riproposta ai media una faccenda che è già stata ampiamente chiarita e che, nelle modalità e nelle tempistiche, assomiglia sempre più ai messaggi utilizzati proprio da quel sistema mafioso che questi pseudo paladini della giustizia dicono di voler contrastare.
    Mi sembra inutile sottolineare come la solidarietà alla tua persona che viene espressa con queste poche righe, vada ben oltre questi miseri tentativi di screditarti in un momento così delicato per il paese e per la formazione del prossimo governo.

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