De Gregorio eletto all’assemblea parlamentare della Nato
Agosto 6th, 2008 da redazione
E’ Sergio De Gregorio, senatore del Popolo della Libertà e leader del movimento politico “Italiani nel mondo”, l’uomo scelto per guidare la delegazione del nostro paese presso l’assemblea parlamentare della Nato. Con 10 voti a favore e un astenuto, De Gregorio è stato infatti eletto presidente del prestigioso organismo politico. La delegazione dei parlamentari italiani è composta da 9 senatori e 9 deputati che vengono designati dai Presidenti dei rispettivi rami del Parlamento tenendo conto, nel rispetto del criterio della proporzionalità, dell’esigenza di rappresentare il maggior numero di gruppi parlamentari. I diciotto parlamentari eleggono poi il presidente che li rappresenterà. “Il PdL - ha commentato il leader di Italiani nel mondo - ha dato una nuova dimostrazione di grande compattezza sulla mia indicazione, per la quale ringrazio il presidente, Silvio Berlusconi, che mi ha voluto a un ruolo di così grande impegno e prestigio”.
L’assemblea parlamentare della Nato si è configurata nel tempo come un forum interparlamentare di discussione su tutte le principali questioni concernenti la sicurezza, esaminandone le implicazioni e gli aspetti militari, politici, economici e sociali. Dispone di un proprio regolamento, che ne disciplina il funzionamento: può adottare dichiarazioni, raccomandazioni, risoluzioni, pareri e direttive. Si articola in cinque commissioni, otto sottocommissioni, la commissione permanente, un gruppo speciale e alcuni gruppi di lavoro. E’ composta da 248 parlamentari dei ventisei Stati membri dell’alleanza.
“La mia attività come presidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare della Nato - ha concluso De Gregorio - proseguirà nel solco della continuità della precedente esperienza alla presidenza della commissione Difesa del Senato, soprattutto riguardo ai temi della sicurezza e dei rapporti internazionali tra il nostro Paese e l’Alleanza atlantica”. Un incarico di grande prestigio, quindi, per il senatore Sergio De Gregorio, al quale era stato attribuito, nel corso della precedente legislatura, il ruolo di “difensore della Difesa”, grazie alle sue battaglie contro i tagli al comparto e all’indagine conoscitiva avviata dalla commissione Difesa di Palazzo Madama sullo stato dello strumento militare in Italia.