De Gregorio: estraneo alle vicende calabresi
Agosto 6th, 2008 da redazione
“Finalmente sono riuscito a dimostrare con i fatti, come me ne hanno dato atto gli stessi magistrati, che non ho avuto a che fare, durante le mie tre visite in Calabria, con mafiosi di alcun genere, né ho discusso di presunte vendite di caserme a esponenti delle famiglie criminali della zona”. Lo ha detto il senatore Sergio De Gregorio al termine dell’interrogatorio reso al procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone.
“Dall’esito delle indagini – ha detto De Gregorio – sembrerebbe che non ho cenato con un mafioso ma con un omonimo incensurato. Inoltre, non avrei mai tentato di vendere una caserma dell’esercito, come peraltro ha dichiarato lo stesso ministro della Difesa. Finalmente, ho potuto rispondere su fatti e non mi è stato contestato nulla che appartenesse a cosche mafiose, a gruppi criminali, a caserme in vendita. Mi è stato soltanto contestato il rapporto con un consigliere regionale della Calabria, Alberto Sarra, che ho conosciuto e con il quale ho fatto politica insieme ad una cinquantina di amministratori”.
“C’è di certo che un gruppo politico, con la collaborazione di alcuni organi di stampa, ha tentato di inquinare il voto democratico in Italia attraverso la violazione del segreto istruttorio, peraltro indicato su fatti assolutamente inesistenti. Non resta, quindi, che chiedere al ministro della Giustizia quali siano gli esiti degli approfondimenti dei suoi ispettori, e soprattutto, cosa voglia fare il ministro della Giustizia in questo Paese dove un senatore della Repubblica, a dieci giorni dal voto, si vede indicato come un mafioso riciclatore e poi scopre di essere stato a cena con un omonimo incensurato e di non avere mai promesso una caserma ai mafiosi. Sono stati – ha sottolineato il senatore De Gregorio – due giorni terribili, ero sui giornali di tutto il mondo. Questa infamia continua, ecco perché chiedo conto alla Repubblica Italiana, che autorevolmente rappresento in Senato, perché mi si dica di che cosa sono colpevole. E’ veramente incredibile”.
“Sono complessivamente soddisfatto – ha concluso De Gregorio – e penso di avere ampiamente dimostrato la mia totale estraneità rispetto a certi episodi contestatimi. I miei incontri in Calabria sono stati tutti di natura politica, e in particolare ho incontrato Alberto Sarra ed altri amministratori locali, come un presidente di circoscrizione, Gattuso, con i quali ho solo discusso di come organizzare movimenti politici come il Centro democratico cristiano”.