Provinciali, De Gregorio: InM conquista collegio più rosso d’Italia
Giugno 9th, 2009 da redazione
“Italiani nel mondo elegge il proprio consigliere provinciale, a Napoli, nel collegio più rosso d’Italia, quello di Ponticelli, dove Luigi Sorianiello, dirigente d’azienda, ha conquistato una roccaforte storica che non veniva espugnata da decenni”.
Lo ha detto il senatore Sergio De Gregorio, presidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare della Nato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”.
“Questo risultato è l’emblema del vento che cambia in provincia di Napoli e in Campania – ha aggiunto De Gregorio -. Italiani nel mondo ha sviluppato la propria campagna elettorale sui temi del rinnovamento e della solidarietà ed il candidato eletto, sostenuto dal grande lavoro di dirigenti e attivisti del movimento, rappresenta la forza di questi segnali che la gente della nostra città ha voluto raccogliere, premiandolo alle urne per il suo impegno”.
Provinciali, Sorianiello: espugnata roccaforte sinistra
“In questo momento, sono davvero molto felice, perché la mia elezione, arrivata in un collegio storicamente di sinistra, vale ancora di più: siamo riusciti a entrare, con il progetto di Italiani nel mondo e del senatore Sergio De Gregorio, nelle case della gente, spiegando agli elettori la nostra intenzione di impegnarci nel sociale”.
Lo ha detto Luigi Sorianiello, eletto al Consiglio Provinciale di Napoli con la lista “Italiani nel mondo”, guidata dal senatore Sergio De Gregorio, presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato.
Sorianiello ha ottenuto 2.196 voti nel suo collegio di elezione, Ponticelli-Poggioreale, pari a una percentuale del 7,55%.
“Dobbiamo creare socialità e aggregazione in zone che finora sono state conosciute soltanto come lande isolate e afflitte da gravi criticità. Dobbiamo cercare di intervenire sui problemi di questa zona, che vanno dalla vivibilità, al lavoro alla casa, temi sui quali la sinistra – ha concluso l’esponente di Inm - ha speculato per quindici anni senza poi muovere un dito. Il peso di questo consenso mi responsabilizza molto nei confronti dei miei elettori, che ringrazio per la fiducia accordatami, assicurando loro che non rimpiangeranno questa scelta”.