Feed on
Posts
Comments

«Nicolò Pollari regista di un sistema criminale? L’affermazione del pm Spataro è talmente incredibile da offrire lo spunto all’intero Parlamento per una discussione franca su che cosa abbia rappresentato per l’Italia il sistema della sicurezza gestito dal Sismi del generale Pollari».
Lo ha detto il senatore Sergio De Gregorio, presidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare della Nato e leader nazionale del movimento politico «Italiani nel mondo».
«Personalmente – ha aggiunto De Gregorio – sono convinto che Pollari e i suoi uomini abbiano tutelato il Paese, raggiungendo risultati straordinari di credibilità, di autorevolezza e di forza nelle relazioni internazionali. Oltre ai mille riconoscimenti ricevuti dal Sismi da tutti i Paesi della Nato, non si può dimenticare quanto il generale Pollari abbia fatto per garantire la sicurezza dei nostri confini nazionali e la impermeabilità del Paese rispetto alle infiltrazioni terroristiche. Credo che il generale Pollari, prima o poi, dovrà cominciare a difendersi da questo linciaggio, liberandosi dal segreto di Stato e raccontando come sono andati i fatti relativi al rapimento di Abu Omar».
«Altro che “silenzio imbarazzato” dei Governi – ha concluso De Gregorio -: se si leggessero gli atti, Pollari uscirebbe da questo processo per essersi opposto a questo rapimento e per averlo fatto, probabilmente, anche per iscritto. Tocca, adesso, al Parlamento e alle sedi istituzionali pertinenti liberare Pollari dal vincolo del segreto di Stato, per sapere finalmente che cosa sia accaduto nella vicenda di Abu Omar».

I Commenti sono chiusi.