Di Pietro, De Gregorio: fare luce su rapporti con mafioso bulgaro Pavlov
Novembre 3rd, 2009 da redazione
«Fu un errore candidare De Gregorio? L’on. Di Pietro si interroga in ogni occasione pubblica, quasi che avesse inserito in lista un delinquente comune. Mi è d’uopo ricordargli che il sen. De Gregorio, nonostante le sue sistematiche aggressioni, è tuttora incensurato, alle prese con vicende giudiziarie dalle quali, come nel caso di Reggio Calabria, viene spesso ritenuto estraneo alla verifica dei fatti».
Lo ha detto il sen. Sergio De Gregorio, presidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare della Nato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”.
«Voglio anche ricordargli che la mia candidatura fu conseguenza di un suo vero e proprio corteggiamento nei confronti del movimento politico “Italiani nel mondo”, che alla fine accettò un patto federativo. Dei miei sei mesi con Di Pietro, sono personalmente pentito – aggiunge De Gregorio – e credo fermamente che, per dimostrare di che razza di personaggio si tratti, dovrò occuparmi, a breve, considerate le sistematiche provocazioni, delle sue relazioni in Bulgaria, con il defunto mafioso Iliya Pavlov, una sorta di Provenzano dell’Est, che girava a braccetto con Di Pietro e accettava di incontrare gli imprenditori a lui collegati».
«Il nome di Iliya Pavlov – sottolinea ancora De Gregorio – compare nei libri di storia sulla mafia transnazionale e credo che il PdL abbia il dovere di approfondire la frequentazione pericolosa di Di Pietro e stabilire se Pavlov finanziò o meno le attività politiche di Di Pietro. Ciò che è certo è che le televisioni bulgare conservano decine di filmati nei quali Pavlov si accompagna a Di Pietro anche in occasioni ufficiali. Pavlov non potrà testimoniare: un cecchino di una cosca rivale gli ha tolto la vita con un colpo alla tempia proprio nel momento in cui il suo impero del male cominciava ad espandersi anche in Italia, dove Di Pietro convocava imprenditori alla sua corte per favorirne i rapporti nel nostro Paese. Fui personalmente testimone di una riunione all’Hotel Excelsior di Roma, presieduta proprio dal fondatore di Italia dei Valori. Non credo sia Di Pietro a poter scagliare la prima pietra…».
ciao Sergio, come stai?
Spero che ti sei ripreso dopo l’incidente, sappi che sono sempre a disposizione per te e la tua famiglia.
Ricordati che essendo un gran signore, nonostante tutto non abbassare MAI la guardia, perchè non hai nulla a che vedere con gentaglia che non ha neanche il minimo diritto di nominarti, e non sono nel modo piu’ assoluto degni della tua persona!
Sappi,che oltre a di pietro, formisano, marrazzo ed altri…………sono solo topi di fogna.
Ti auguro pronta guarigione e tutto il bene che nutro nei tuoi riguardi.
Con affetto tuoi grandi amici Ferdinando e Tommaso
Buon giorno De Gregorio.
Ho letto con interesse le bulgarate di dipietro.
Posso linkarle sul mio blog ?
Grazie e auguri.
http://cialtronix.blogspot.com/
senatore le auguro un caloroso buon natale da un suo profondo estimatore e amico orlando metro