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 Si terrà, presso l’Hotel Royal Continental di Napoli, sabato 9 - nella sessione mattutina dalle ore 10.30 alle 13 e nella sessione pomeridiana dalle 15 alle 19 - e domenica 10 febbraio - nella sola sessione mattutina dalle ore 9.30 alle 13 - l’ufficio di presidenza di Italiani nel mondo, il movimento politico presieduto dal senatore Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa di Palazzo Madama.

L’appuntamento servirà a organizzare la presentazione delle liste di Italiani nel mondo per le elezioni politiche in Italia e nella circoscrizione estero.

«In questo momento di profondo dolore nessuna parola riesce a colmare la perdita dell’amata madre. Sono vicino con un abbraccio fraterno al Presidente Berlusconi, al fratello Paolo, alla sorella Antonietta e a tutti i familiari». Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della Commissione Difesa del Senato esprimendo «le più sentite condoglianze, personali edell’intero movimento politico Italiani nel Mondo, alla famiglia Berlusconi per la perdita della cara madre Rosa».

 ”Il dato che anche Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Confindustria, si sia convinto che ormai non ci sia altra strada che il ricorso alle urne, la dice lunga sulla posizione della classe imprenditoriale che non ne poteva più, evidentemente, di una coalizione assolutamente disattenta alla necessità di sviluppo della piccola e media impresa, e totalmente assente rispetto ai problemi in generale della crescita industriale del Paese in un momento in cui la drammaticità del dato di crescita zero dell’economia ci pone dinanzi a una fotografia drammatica che merita una cultura di governo liberale e collaborativa nei confronti della classe imprenditoriale”.

Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”.

“Il Governo Prodi - ha aggiunto De Gregorio - aveva sostanzialmente finto di non ascoltare il grido di dolore che possente si è levato dalla libera intrapresa. Qualsiasi altro esecutivo, meglio se a guida moderata, potrà sicuramente fare meglio per la crescita dell’impresa e dell’occupazione e la rinascita economica del Paese”.

 ”Le minacce al presidente Pierferdinando Casini e ai vertici dell’Udc rappresentano un inequivocabile segnale di allarme, rispetto al quale la politica deve fornire una risposta immediata e concreta per azzerare eventuali tentazioni di strategia della tensione”.

Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”.

“L’acuirsi dello scontro politico non può e non deve avere alcuna forma di degenerazione violenta, o potenzialmente violenta - ha aggiunto De Gregorio -. Al presidente Casini e ai vertici dell’Udc esprimo la mia personale solidarietà e quella del movimento politico Italiani nel mondo, convinto che la cultura del dialogo e del confronto possa ancora costituire un valido deterrente nei confronti di quanti mirano a creare una emergenza democratica nel nostro Paese”.

“Il tentativo di allontanare gli italiani dalle urne sarebbe un errore gravissimo, considerato che alla legge elettorale vigente risponde lo status della politica italiana, tuttora frammentata in coalizioni partecipate costrette ad aggregarsi per ragioni di sopravvivenza”.

Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”.

“D’altronde, senza l’assenso del presidente Silvio Berlusconi ogni possibilità di soluzione alla crisi, che non sia il ricorso al voto, appare avventurosa e velleitaria. L’imparzialità del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, non può che confermare la situazione incartata rispetto alla quale l’unica opzione valida è il voto. Così come i vescovi italiani, personalmente confido nella saggezza del presidente della Repubblica…”.

 ”Il ritorno al voto è, nell’attuale contesto politico, l’unica via di uscita praticabile per restituire agli italiani il diritto di scegliere un nuovo Governo e un nuovo Parlamento in grado di lavorare per il bene del Paese”.

Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”.

“Cercare una sintesi politica tra diversi orientamenti - ha aggiunto - significherebbe allungare i tempi della crisi per dare vita a un Esecutivo di esercizio provvisorio, che non potrebbe certo aspirare a cambiare la legge elettorale in mancanza di una rappresentanza parlamentare di riferimento. Le urne, a questo punto, non sono più una opzione, ma una necessità. Italiani nel mondo condivide la linea politica del presidente Silvio Berlusconi e si schiera al suo fianco senza se e senza ma, perché siamo convinti che i Governi di pacificazione nazionale potessero andare bene a ridosso delle scorse elezioni politiche, quando Romano Prodi rifiutò sdegnato l’offerta di collaborazione istituzionale propostagli dalle forze di centrodestra pur in mancanza di una solida maggioranza parlamentare al Senato, non certo oggi, in un momento in cui il Paese chiede garanzie sul proprio futuro e una guida autorevole per affrontare le sfide dell’economia mondiale e delle grandi riforme di casa nostra”.

 ”A Napoli ci sono tante forze positive che lottano per migliorare le cose e sono sia di centrosinistra che di centrodestra. Si può pensare alla creazione di un tavolo bipartisan dei volenterosi”.

Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e leader nazionale del movimento politico “Italiani nel mondo”, durante la seconda convention internazionale, a cui ha partecipato il presidente Silvio Berlusconi, omaggiato - poco prima di entrare in sala - di un corno portafortuna gigante realizzato dall’artista napoletano Nicola Manzò.

“Affidiamo la rinascita di Napoli al presidente Berlusconi - ha concluso De Gregorio - insieme alla voglia di ritornare a sorridere da parte dei napoletani”.

“Italiani nel Mondo è per una giustizia giusta e non ad orologeria come è accaduto in passato, tempo addietro al presidente Berlusconi e recentemente a Mastella”. Lo ha detto il presidente della commissione Difesa del Senato Sergio De Gregorio nel corso della seconda convention internazionale di “Italiani nel mondo”.

“In questo momento bisogna esprimere la propria solidarietà a Clemente Mastella e agli uomini traditi da una giustizia che vuole battere solo il nemico”. 

“Italiani nel Mondo sarà un alleato affidabile che lavorerà per dare forza al nuovo movimento”. Lo ha detto Sergio De Gregorio nel corso della seconda convention internazionale di “Italiani nel mondo”.

“Dobbiamo chiederci se è giusto aprire le porte del Partito delle Libertà a chi era dall’altra parte. Questa è casa nostra e qui rimarremo per il futuro nostro e dell’Italia. Il riscatto del Paese passa per la libera impresa e per lo sviluppo del mezzogiorno. Bisogna inoltre convincere i tanti italiani che vivono sparsi nel mondo a contribuire alla rinascita dell’Italia. Gli italiani che vivono con orgoglio fuori dal nostro continente hanno nel cuore le loro origini e vogliono contribuire all’Italia che produce”.

Al presidente Silvio Berlusconi affidiamo lo stato di sofferenza di Napoli, la sua è una presenza importante in un momento drammatico che vive la nostra città e gli  manifestiamo la nostra ansia di rinascita e la speranza per il futuro”. Lo ha detto il senatore Sergio De Gregorio durante la seconda convention di Italiani nel Mondo che si sta svolgendo a Napoli.

“Da Napoli stiamo tentando di far levare un grido d’indignazione perché la nostra città è una meraviglia che è stata devastata da chi ci governa e da chi è stata governata”.

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